Dipartimento Autismo di Ostia

Fondazione Roma Litorale (Ostia)

Autismo Ostia

La Fondazione Roma Litorale di Ostia eroga dal 2007 prestazioni altamente specializzate per Autismo tra le più moderne d’Italia, anticipatorie delle Linee Guida ISS, in essere ormai da alcuni anni. E’ uno dei centri di eccellenza di Roma, il primo sul litorale romano. E’ possibile trovare presso la struttura Neuropsichiatri, Supervisor, Psicoterapeuti e in generale personale della riabilitazione con competenze certificate anche per ABA e similari.

Il principio base è quello di operare specializzando gli interventi sugli effettivi bisogni della persona, senza erogazione fideistica di trattamenti standardizzati o predeterminati.

Il Dipartimento Autismo della Fondazione Roma Litorale di Ostia

Da gennaio 2017 la Fondazione, con sede a Ostia, ha avviato quello che è stato internamente denominato “Dipartimento Autismo”, all’interno dei servizi erogati in regime ex art. 26 di accreditamento con il SSR, procedendo in corso di anno a prendere in carico 60 minori.

L’attuale composizione dell’équipe multidisciplinare è la seguente:

  • Neuropsichiatra infantile;
  • Supervisore dei terapisti;
  • Coordinatore del servizio.
  • Terapisti (esperti ABA – Teach – tecniche cognitivo comportamentale, tra psicologi/psicoterapeuti, educatori professionali, logopedisti e neuropsicomotricisti dell’età evolutiva).

Protocollo Autismo

Le Persone in cura e carico seguite nel Dipartimento Autismo di Ostia, usufruiscono inoltre di interventi per la maggior parte ad impegno elevato (10 accessi settimanali) o medio (6 accessi settimanali). Solo il 10% degli utenti sono ad impegno lieve, secondo un criterio clinico di gravità e al fine di garantire un intervento sufficientemente frequente ed intensivo, per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Il protocollo utilizzato dalla Fondazione di Ostia

Nel corso di ogni singolo PRI, della durata in genere di 180 gg, si prevede la valutazione clinica per il follow-up semestrale e aggiornamento degli obiettivi di trattamento attraverso strumenti standardizzati:

  • Presa in carico

    Presa in carico globale della persona con disturbi dello spettro autistico e della famiglia.

  • LEITER – R test

    LEITER – R test completamente non verbale; è un test per la misura del QI e dell’abilità cognitiva particolarmente adatto ai bambini e adolescenti, da 2 a 20 anni, somministrato dalla Neuropsichiatra infantile.

  • VABS

    VABS – per la valutazione del funzionamento adattivo: Scale Vineland per il Comportamento Adattivo – Vineland Adaptive Behaviour Scales. Sparrow, Balla, Cicchetti, 1984; tale scala valuta l’autonomia personale e la responsabilità sociale degli individui dai 6 ai 60 anni, attraverso un’intervista somministrata ai familiari dal Supervisore dei terapisti.

  • PEP-3

    PEP-3 – per la valutazione funzionale dei bambini in età prescolare e/o nella prima età scolare: scala PEP-3 Psychoeducational Profile – Third Edition Eric Schopler, Margaret D. Lansing, Robert J. Reichler, Lee M. Marcus; la PEP3 valuta la disomogeneità di apprendimento, i punti di forza e di debolezza e le disabilità di sviluppo correlate in bambini con autismo e disturbi pervasivi somministrata dal Supervisore dei terapisti.

  • Assessment cognitivo

    Secondo l’esigenza clinica, è previsto l’assessment cognitivo, ovvero una valutazione globale del funzionamento cognitivo, emotivo e comportamentale oltre che della personalità della persona.

  • Riunione d'equipe

    Riunione d’équipe per la strutturazione del progetto individuale.

  • Relazione clinica

    Restituzione ai familiari dell’esito dei test con relazione clinica.

  • Relazioni finali

    Svolgimento delle relazioni finali ed iniziali da parte dei Terapisti, che attualmente devono anche compilare l’”ABC comportamenti problema”(griglia) e la diaria da compilare al termine di ogni intervento.

  • GLHO

    L’organizzazione di due GLH – operativi durante l’anno scolastico, con il compito di intraprendere azioni concrete per l’integrazione dell’alunno con disabilità.

  • Fogli firma e diarie

    Compilazione di fogli firma e diarie da parte dei Terapisti.

  • Supervisioni

    Supervisioni da parte dei terapisti, che monitorano l’andamento del percorso.

  • Counseling

    Attività di counseling da parte del Medico Responsabile.

Autismo Fondazione Roma Litorale

NB: Il diritto di scelta della persona in cura è base di ogni processo decisionale.

Autismo Fondazione Roma Litorale

Autismo - Le storie dei nostri amici

Lettera aperta: essere la mamma di un bambino con autismo

Dall’esterno si pensa che avere un bambino con una sindrome dello spettro autistico severa sia una disgrazia. No, non è così.

Sono Mattia, ho l’autismo e ho iniziato a lavorare

Mattia sorride. Tifosissimo della Lazio, prima di entrare in quello che chiama, orgoglioso, ‘il mio nuovo posto di lavoro’ guarda la gigantografia di Kylian Mbappé che accoglie tutti i clienti. “Chissà. I sogni ogni tanto si avverano” dice. Lo sa bene.

Fabio più forte dell’autismo. “Imparo a fare il cameriere in un ristorante di Ostia”

Trentaquattro anni, l’autismo come ingombrante compagno di viaggio e la voglia di provare ad avere una vita il più possibile in linea con i ragazzi della sua età. Pur con tutte le sue difficoltà. Fabio non ha mai mollato. E da marzo ha trovato un nuovo percorso. Grazie alla Fondazione Roma Litorale, che lo segue

Info e prenotazioni sul centro autismo di Ostia (Roma)

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.