Altri servizi offerti nel centro semiresidenziale:
- mensa
- trasporto
- soggiorni estivi
Mensa ordinaria
Per i ragazzi seguiti dalla Fondazione Roma Litorale nel centro semiresidenziale è previsto un servizio mensa che comprende colazione al mattino (in base alle specifiche esigenze alimentari dell’utente) e pranzo. Le diete di ogni singolo utente sono accuratamente studiate e preparate da medici nutrizionisti e dietologi. La Fondazione è impegnata nella preparazione di cibi sani, operata da personale esperto e qualificato, pronto a soddisfare le esigenze di soggetti ciliaci, con allergie alimentari ecc. I prodotti utilizzati sono sempre freschi e di sola prima scelta, così come le poche pietanze comprate surgelate. Le condizioni igieniche della cucina e dei locali mensa sono garantite in modo spasmodico da personale specializzato presente a tempo pieno e da controlli esterni, nel rispetto della norma HACCP. Le diete sono inviate periodicamente alla Asl di competenza per l’opportuna certificazione. Il personale addetto alla mensa è composto da uno CHEF Professionista e da un aiuto cuoco (prof.).
Servizio trasporto e regolamento
Il trasporto verso il centro è garantito dalla Asl competente territorialmente (RM 3) previo bando di gara. Contestualmente la Fondazione Roma Litorale offre ai soci un servizio trasporto di supporto, attraverso due confortevoli mezzi di trasporto:
- un pullmino 9 posti, di cui due per ragazzi non deambulanti
- un’utilitaria.
Gli affidatari del servizio garantiscono che:
Ogni assistito sia preso in carico, ad orario prefissato, con fermata innanzi alla dimora o entro 100 mt dalla stessa (in funzione delle condizioni generali del sistema viario). Le rotte sono preordinate dall’affidatario del servizio in accordo con le famiglie, tracciando percorsi il più possibile diretti, monitorati con sistema di localizzazione. L’accompagnatore controlla che tutti gli ospiti siano saliti sul mezzo di trasporto; l’accompagnatore aiuta gli ospiti a salire/scendere sul/dal mezzo di trasporto: l’aiuto deve essere tale da consentire la salita/discesa, giungendo anche all’aiuto fisico totale nel caso in cui l’ospite non sia autonomo; l’accompagnatore scende sempre dal mezzo di trasporto per aiutare l’ospite; l’accompagnatore segnala tempestivamente ed appena possibile ai familiari o loro delegati, qualunque evento riguardante l’ospite stesso in fase di discesa e quindi il coordinamento; l’accompagnatore consegna messaggi, plichi o altra comunicazione ai familiari e porta al centro le comunicazioni degli stessi; l’accompagnatore è formato per mantenere un comportamento che sia sensibile e disponibile alle esigenze dell’ospite, sapendo che il suo comportamento (sia esso verbale sia non verbale) può anche rappresentare un modello per gli altri ospiti.
Soggiorni estivi
Dal 1995 ad oggi la Fondazione Roma Litorale ex Anffas Ostia ha sempre organizzato soggiorni estivi per gli utenti del servizio semiresidenziale. La principale attenzione è quella di privilegiare quelle strutture alberghiere che rispondono in maggiore misura a criteri di sicurezza (assenza per quanto possibile di barriere architettoniche, almeno quelle più limitative), vicinanza ad ospedali o pronto soccorso in considerazione delle patologie dell’utenza che partecipa alla vacanza, ubicazione degli alberghi in paese o nelle immediate vicinanze (cioè raggiungibile anche a piedi).
Le attività sono gestite da coordinatori esperti e preparati, che guidano un gruppo di professionisti, sia personale interno che esterno, con servizio H24. La bontà delle scelte effettuate fino ad oggi, ha visto i soggiorni estivi della Fondazione Roma Litorale quali momenti di tranquillità e sicurezza, tanto che in più di dieci anni di attività nei soggiorni non si sono riscontrati avvenimenti di una certa gravità od addirittura peggiori.
Tutti gli utenti, comprese le persone maggiormente compromesse sul piano motorio, seguono uno specifico iter di passeggiate, piccoli acquisti, socializzazione con la popolazione del luogo, al fine di potenziare l’aspetto relazionale e l’integrazione. La presenza di personale interno che, conoscendo bene gli utenti relativamente a desideri e comportamenti, è in grado di offrire giorni sereni e tranquilli. Il personale interno e/o esterno condivide la stanza con l’utente/gli utenti da seguire. Per gli utenti più gravi, laddove fosse stata necessaria la presenza di due unità lavorative una fosse quella di un dipendente. La durata del soggiorno non è mai inferiore ai 14 giorni, in modo tale da garantire ai ragazzi di ambientarsi e rapportarsi al meglio con le strutture e le persone.
Di seguito elenchiamo i luoghi dove sono stati organizzati i precedenti soggiorni estivi:
- 1995 Puglia (Marina di Ugento);
- 1996 Abruzzo Rocca di Mezzo (AQ) “Hotel Caldora”;
- 1997 Abruzzo Pescasseroli (AQ);
- 1998-99 Abruzzo Rocca di Mezzo (AQ) “Hotel Caldora”;
- 2000 Umbria Pozzuolo Umbro “Villa La Torre” (agriturismo);
- 2001-02 Abruzzo Rocca di Mezzo (AQ) “Hotel Caldora”;
- 2003 Umbria Lago di Bolsena Hotel “Ai Platani”;
- 2004 Abruzzo Tagliacozzo;
- 2005 Umbria Lago di Bolsena Hotel “Ai Platani”.
- 2006-07 Umbria Lago del Turano;
- 2008-09 Lazio – Palestrina Hotel “La Meridienne”
- 2010-19 Lazio – Veroli (FR) Hotel “L’Uliveto”.