Ansia, paura, angoscia. Cosa cambia con l’adolescenza

Disagio, ansia, senso di inadeguatezza. Crisi di identità, disorientamento e mancanza di scopo.

“Adolescenza e prima età adulta – spiega il professor Andrea Fontana, psicoterapeuta responsabile di ‘Illumina’ il dipartimento di Psicoterapia della Fondazione Roma Litorale – sono fasi di vita delicate e importanti, che presentano una grande quantità di opportunità ma anche di sfide”.

 

SCELTE E OPPORTUNITÀ NON DEVONO BLOCCARCI

 

“La vastità delle scelte, le opportunità della nostra società sono sì un punto di forza, ma possono anche apparire spaventose e farci sentire bloccati e incapaci di prendere decisioni importanti sul percorso di vita. In questi casi è importante non far finta di nulla se si sente di non farcela da soli”.

 

“Rivolgersi a un professionista per intraprendere un percorso di sostegno psicologico e di psicoterapia per confrontarsi confronto sulle proprie difficoltà può essere un’ottima soluzione”.

 

ADOLESCENZA E PRIMA ETÀ ADULTA

 

“Durante gli anni dell’adolescenza e della prima età adulta – sottolinea il prof. Andrea Fontana – avvengono cambiamenti a livello mentale che riguardano molteplici aspetti come l’identità, la memoria, il ragionamento, il pensiero, la capacità decisionale e la gestione della relazione con gli altri”.

 

“Nel periodo che va dai dodici ai ventiquattro anni circa si verifica una forte accelerazione nelle aree maturative e di crescita, e questi cambiamenti contribuiranno a mettere le basi di quella che poi sarà la vita adulta”.

 

“Proprio per la sua intrinseca delicatezza, l’adolescenza e la prima età adulta possono anche presentare difficoltà e insidie in altrettante aree: ad esempio, il bisogno di relazioni può portare a soddisfacenti rapporti con i pari, ma può anche diventare una fonte di disagio, qualora il coinvolgimento sociale sia caratterizzato da ansia o sensazioni di inadeguatezza”.

 

LE EMOZIONI E L’ENERGIA VITALE

 

“Allo stesso modo, la maggiore intensità delle emozioni può di certo configurarsi come una fonte di energia vitale e carica positiva; tuttavia, qualora siano troppo intense, le emozioni possono strutturare una controproducente impulsività e umore negativo o altalenante”.

 

“Oppure, la ricerca di un senso nella vita che inizia in adolescenza può anche portare ad una crisi di identità, a difficoltà nell’individuare la propria strada così come ad un senso di disorientamento e mancanza di scopo”.

 

“La vastità delle scelte, le opportunità della nostra società sono sì un punto di forza, ma possono anche apparire spaventose e farci sentire bloccati e incapaci di prendere decisioni importanti sul percorso di vita”.

 

Per tutte le info si può scrivere a ‘illumina@fondazionerml.com’

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