
“Le MG in un Mare di Inclusione. Dalle terme al Lido dei Romani”
Un evento a carattere benefico, culturale, turistico e motoristico. Fondazione Roma Litorale ETS e MG Car Club Italia, che dal 1973 rappresenta una delle più importanti associazioni di appassionati di auto d’epoca dedicata allo storico marchio inglese MG, saranno protagoniste il prossimo 25 maggio di un appuntamento sociale di valorizzazione del territorio del litorale romano, attraverso due mostre statiche e un corteo che ripercorrerà parte dell’antico circuito di Castel Fusano.
L’happening, dal titolo ‘Le MG in un Mare di Inclusione. Dalle terme al Lido dei Romani’ coinvolgerà oltre 30 equipaggi al volante di splendide MG d’epoca. Il corteo farà il suo arrivo a Ostia alle 10.30 accolto dalla Banda Musicale del Corpo della Polizia Locale di Roma Capitale che torna a essere partner della Fondazione.
I driver si raduneranno dalle prime ore del mattino in viale Terme di Caracalla per poi percorrere la via del Mare, arrivare sul Lido di Ostia, lambendo il mare di Roma e facendo tappa alle 10.30 alla Fondazione Roma Litorale dove tutti i cittadini potranno ammirare le auto d’epoca nella loro straordinaria bellezza grazie ad una mostra statica MG con veicoli che spazieranno dagli anni ’50 ai primi 2000.
Contemporaneamente avrà luogo un Open Office della Fondazione, in cui chiunque potrà conoscere da vicino il lavoro che ogni giorno svolge l’ente.Per celebrare questo gemellaggio, alcuni dei ragazzi della Fondazione avranno l’opportunità di essere ‘navigatori’ a bordo delle auto d’epoca, lungo un percorso tra la sede della Fondazione e Piazzale Magellano.
Alle ore 12.30, riuniti gli equipaggi, si darà poi vita al corteo storico principale che vedrà le MG sfilare lungo il mare di Roma in direzione piazzale Cristoforo Colombo per dirigersi verso Roma e rientrare immediatamente all’interno verso la pineta di Castel Fusano, costeggiando l’antica via del Circuito che negli anni ’50 vide correre l’ultimo di uno dei più romantici e affascinanti gran premi motoristici internazionali.
Il corteo si dirigerà in uscita dalla pineta su via dei Pescatori, per salutare l’antico borghetto e rituffarsi sul lungomare direzione piazza Sirio e concludere il tour innanzi al pontile, riprendendo la strada verso piazzale della Posta e la via del Mare.
Alle 15.30 fino alle 17,45 una seconda mostra statica avrà luogo al Borgo di Ostia Antica.
L’evento è patrocinato dal X Municipio di Roma Capitale e da Asi Sociale.
“Siamo davvero felici di aver potuto organizzare questo evento che ci permette di veicolare davvero tanti temi a noi cari. afferma il direttore generale della Fondazione Roma Litorale, Stefano Galloni -. Quello sociale, naturalmente: alcuni ragazzi della Fondazione avranno infatti l’opportunità di salire a bordo di queste straordinarie auto d’epoca come ‘ospiti’. Ma anche quello turistico e culturale visto che avremo la possibilità di far conoscere il nostro splendido territorio e valorizzarlo. Un ringraziamento all’MG Car Club Italia Centro Regionale Lazio, per aver immediatamente risposto presente al nostro invito. Al X Municipio di Roma Capitale e Asi Sociale per aver capito la bontà dell’evento e aver concesso il patrocinio. Alla banda musicale della Polizia Locale che torna a essere nostra partner e che siamo onorati di ospitare”.
“Il raduno di auto storiche del 25 maggio aspira a condurre le MG verso il Mare, dalle Terme di Caracalla al Lido dei Romani, per abbracciare i ragazzi della Fondazione Roma Litorale e le loro famiglie, per gioire di un’Inclusione che renda partecipi tutti i convenuti indipendentemente dalla loro disabilità, a similitudine della naturale Inclusione del Mare – sottolinea il presidente il Direttore delCentro Regionale Lazio dell’Mg Car Club Italia, Otello Orsini -. Si tratta di un evento che sicuramente scalderà i cuori dei partecipanti ben più dei motori delle loro autovetture. Il MG Car Club d’Italia – Centro Regionale Lazio è onorato di poter dar luogo, grazie alla collaborazione nata con Fondazione Roma Litorale ETS, a questo momento di profondo arricchimento reciproco, dove le diversità si tramuteranno ancora una volta in emozionanti punti di forza per l’intera comunità intervenuta”.
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