Alba Sunshine Bettoschi Ratti

La Dr.ssa Alba Sunshine Bettoschi Ratti è una neuropsichiatra infantile della Fondazione Roma Litorale. E’ un medico chirurgo, specializzata in neuropsichiatria Infantile, psicoterapeuta, omeopata, CTU.

Responsabile dei Servizi Ambulatoriali e Domiciliari dell’Età Evolutiva presso Fondazione Roma alitorale, è stata per alcuni anni Direttore Sanitario di un Servizio Diurno per adolescenti in doppia diagnosi, ha tenuto corsi di formazione per docenti delle scuole di ogni ordine e grado, docente per l’AIED e medico responsabile presso il servizio materno-infantile della Casa Circondariale di Rebibbia, è Consulente Tecnico d’Ufficio presso il Tribunale di Roma. Si occupa di Disturbi del Neurosviluppo in età evolutiva con particolare riguardo per i Disturbi Specifici dell’Apprendimento, i disturbi dello Spettro Autistico e i Disturbi dell’umore e della condotta in adolescenti e giovani adulti.

Cos'è la neuropsichiatria infantile?

Il Neuropsichiatria Infantile (NPI) è un medico specialista che svolge attività di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione per disturbi di natura neurologica, neuropsicologica, psicologica e psichiatrica del bambino e dell’adolescente.

Valuta lo sviluppo psicomotorio, cognitivo e linguistico dei minori  e laddove riscontri delle atipie si occupa di indicare eventuali percorsi clinico-riabilitativi per sostenere lo sviluppo del bambino. Collabora a tal proposito con Terapisti della Neuropsicomotricità dell’Età Evolutiva,  Logopedisti e Psicologi Infantili.

Si occupa in particolare di individuare precocemente quei sintomi clinici che possano far pensare a un  Disturbo del Neurosviluppo e in tal caso si avvale della collaborazione di un’equipe di professionisti specializzati che attraverso specifici percorsi valutativi possono aiutarlo ad escludere o confermare la presenza  di un  Disturbo di Linguaggio, di Apprendimento,  o di una Disabilità cognitiva o ancora di un Disturbo dello Spettro Autistico. E’ inoltre il medico che si occupa dei disturbi psicologici e psichiatrici dell’adolescenza e valuta o meno l’opportunità di un intervento farmacologico, laddove risulti necessario.