
Disgrafia e Disturbi Specifici dell’Apprendimento
La disgrafia è un Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA) che riguarda la componente motoria della scrittura. Si manifesta con una grafia disordinata, poco leggibile e lenta, derivante da una difficoltà nel gestire lo spazio sul foglio e nel coordinare i movimenti della mano.
Esistono test per la diagnosi?
Sì. La valutazione viene effettuata attraverso strumenti standardizzati che permettono di analizzare in modo oggettivo le diverse componenti della scrittura.
Quali sono i test per la diagnosi?
Test BHK (Scala sintetica per la valutazione della scrittura in età evolutiva). È uno dei principali strumenti clinici per la valutazione della scrittura nei bambini. Analizza sia la velocità sia la qualità del tratto grafico.
Permette di osservare parametri specifici come:
- dimensione e proporzione delle lettere
- allineamento sul rigo
- spaziatura
- regolarità del tratto
- pressione e controllo del gesto grafico
Poiché la disgrafia coinvolge la componente motoria della scrittura, la valutazione non si limita al prodotto scritto, ma include anche un’analisi più ampia delle abilità motorie e visuo-motorie.
Test VMI (Beery–Buktenica Developmental Test of Visual-Motor Integration). Valuta l’integrazione tra abilità visive e abilità motorie, ovvero la capacità di coordinare ciò che si vede con il movimento della mano. È utilizzabile dai 3 ai 18 anni.
Movement ABC (Movement Assessment Battery for Children). Indaga le abilità di coordinazione motoria attraverso prove specifiche che valutano:
- abilità fino-motorie
- abilità grosso-motorie
- coordinazione oculo-manuale
Attraverso l’integrazione dei risultati di questi strumenti è possibile individuare il nucleo del disturbo per poi effettuare l’eventuale diagnosi e un piano di intervento riabilitativo.
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