
Difficoltà a leggere, scrivere o fare calcoli? Non è sempre una questione di impegno
Difficoltà di lettura, scrittura e calcolo possono non dipendere da scarso impegno ma nascondere un disturbo specifico dell’apprendimento. I Dsa non sono malattie né derivano da mancanza di intelligenza, sono solo un diverso modo in cui il nostro cervello processa le informazioni.
Cosa sono i Dsa
I DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono disturbi del neurosviluppo che rendono difficile acquisire e automatizzare alcune abilità scolastiche di base. Non sono malattie né dipendono da mancanza di intelligenza, sono solo un diverso modo in cui il nostro cervello processa le informazioni.
La dislessia, la difficoltà nel leggere in modo fluente e corretto; la disortografia, la difficoltà nel rispettare le regole ortografiche della scrittura; la disgrafia, la difficoltà nel realizzare il segno grafico della scrittura (scrittura poco leggibile); la discalculia, difficoltà nel fare calcoli e comprendere i numeri.
Si tratta di caratteristiche che possono essere compensate con strategie e strumenti specifici.
Valutazione delle competenze di scrittura, lettura e abilità matematiche
La valutazione della disgrafia e della disortografia viene effettuata mediante la somministrazione di una prova di produzione del testo scritto tratta dalla batteria BVSCO-3 (Batteria per la Valutazione della Scrittura e della Competenza Ortografica), strumento standardizzato finalizzato all’analisi delle abilità di scrittura, con particolare riferimento alla correttezza ortografica.
La batteria comprende diverse prove, tra cui tre dettati e una prova di produzione del testo scritto, tutte mirate alla valutazione dell’accuratezza ortografica. In particolare, la prova di produzione richiede al bambino di elaborare un testo a partire dalla descrizione di un’immagine e la narrazione di eventi organizzati in sequenza.
Oltre agli aspetti ortografici, la prova consente di osservare anche ulteriori dimensioni della competenza scritta; la costruzione globale del testo, l’uso della punteggiatura, la strutturazione delle frasi, l’organizzazione morfosintattica, la presenza di dettagli informativi e la coerenza e organizzazione narrativa.
Abilità di lettura
Per quanto riguarda la valutazione delle abilità di lettura e comprensione viene somministrata una prova tratta dalla batteria MT-3, progettata per la valutazione della lettura in età scolare. La prova di lettura del brano consente di misurare: la rapidità (tempo di lettura) e la correttezza (numero e tipologia di errori).
Viene anche proposta una prova di comprensione del testo, in cui il bambino, dopo la lettura del brano, risponde a domande a scelta multipla volte a valutare il livello di comprensione delle informazioni esplicite e implicite.
La valutazione viene di solito integrata con l’osservazione qualitativa del comportamento durante la somministrazione delle prove, per raccogliere informazioni sulle strategie utilizzate, sull’approccio al compito e sull’eventuale presenza di difficoltà specifiche.
Area matematica
Per l’area matematica viene utilizzata la batteria AC-MT 3 Clinica, composta da prove differenziate per classe scolastica. Il test comprende: prove di calcolo a mente, calcolo scritto, dettato di numeri, prove a tempo volte a valutare il ragionamento numerico, la capacità di astrazione, la stima e la rapidità di calcolo.
Anche in questo ambito, l’osservazione delle modalità di esecuzione fornisce indicazioni rilevanti rispetto alla velocità di elaborazione, al livello di sicurezza, all’eventuale impulsività e alle strategie adottate.
Le batterie descritte rappresentano alcuni tra i principali strumenti standardizzati per la valutazione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) nella scuola primaria e secondaria di primo grado. Per i livelli scolastici superiori (scuola secondaria di secondo grado e oltre) vengono impiegate prove analoghe per tipologia, ma appartenenti a batterie differenti e tarate per fasce d’età più avanzate.
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