
Conclusa la formazione per le scuole su Adhd, Dop e Plusdotazione
Si sono concluse sabato le due giornate di formazione ideate dalla Fondazione Roma Litorale, cofinanziate da un progetto in partnership con BCC Roma, destinate a insegnanti e personale scolastico su Plusdotazione, Dop e Adhd. Un corso nato per fornire alle scuole strumenti utili e concreti per sostenere bambini e ragazzi nel loro percorso di studi.
Le due giornate hanno coinvolto 40 insegnanti di tre diversi istituti di Roma: l’istituto di Istruzione Superiore “Via di Saponara, 150”, l’Istituto Comprensivo “A. Fanelli – F. Marini” e l’Istituto Scolastico Paritario “Suore della Presentazione di Maria SS”.
Il corso si è tenuto all’interno dello stabile confiscato alla malavita a San Giorgio di Acilia, restituito alla legalità dalla Fondazione Roma Litorale Ets e trasformato in un centro di formazione professionalizzante negli scorsi mesi. Ed è stato realizzato dal neurologo e direttore sanitario della Fondazione Roma Litorale, dottor Francesco Cesarino, dalla neuropsichiatra Alba Sunshine Bettoschi Ratti e dagli esperti in comportamentismo dottoressa Veronica Di Biagio e Giuseppe D’Aniello, rispettivamente riabilitatrice psichiatrica e neuropsicomotricista.
“Da oltre 45 anni la Fondazione Roma Litorale è attiva in prima linea per le disabilità del neurosviluppo, malattie rare e fragilità – spiega il direttore generale della Fondazione Roma Litorale, Stefano Galloni -. Negli ultimi anni stiamo assistendo a una esplosione di bisogni per bambini con Adhd e Dop, rendendosi necessario un reale sostegno nei confronti degli insegnanti. È importante che si abbiano gli strumenti per poter individuare i casi e permettere agli studenti di avere un percorso scolastico adeguato”.
“Dal 2026 Fondazione, direttamente o attraverso la partner Espansione srl, promuoverà un più ampio calendario formativo, da accreditarsi ECM o con l’albo assistenti sociali o riconosciuto dal MIM. La nostra esperienza e il tema della formazione ci impegneranno sempre di più per migliorare la qualità dell’inclusione del futuro, insieme a scuole e altri partner istituzionali”.
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