Ancora non cammina. Quando preoccuparsi

Valutazione dello Sviluppo Psicomotorio nel Bambino. La crescita di ogni bambino segue tempi soggettivi, tuttavia esistono delle tappe che fungono da indicatori precoci dello stato di salute neuroevolutiva. Il mancato raggiungimento di queste tappe richiede un’indagine approfondita.

La deambulazione, un segnale d’allarme

Sebbene vi sia variabilità individuale, la finestra temporale standard per l’inizio della deambulazione autonoma è compresa tra i 12 e i 16 mesi. Se però un bambino non cammina entro i 18 mesi, è necessaria una valutazione specialistica.

Perché una visita neuropsichiatrica

Le cause del ritardo possono essere varie. Si può trattare di semplice ipotonia (tono muscolare non ottimale) che rallenta il processo senza implicare patologie gravi. O essere la prima manifestazione di disturbi del neurosviluppo o di una disabilità intellettiva che emergerà con maggiore chiarezza durante la crescita.

La visita neuropsichiatrica

La visita neuropsichiatrica non deve essere intesa come un controllo settoriale, ma come un’osservazione ad ampio raggio. Lo sviluppo infantile non procede per “compartimenti stagni”, ma è un processo globale.

Un singolo sintomo non va mai analizzato isolatamente. Un ritardo motorio può essere un segno isolato (meno preoccupante) o la parte visibile di una serie di difficoltà latenti che necessitano di un’indagine più profonda. Così, per esempio, un ritardo del linguaggio o persino un disturbo del sonno.

Attraverso prove specifiche si possono valutare se i meccanismi di sviluppo sono regolari o se vi sono anomalie nel processo evolutivo.

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