A casa dopo la terapia: le mollette

In un percorso riabilitativo che funzioni la famiglia è fondamentale. La terapia può essere replicata anche a casa, con piccole accortezze, utilizzando giochi e oggetti di uso comune come le mollette.

Rubrica “A casa dopo la terapia”: consigli utili

Inauguriamo questa piccola rubrica attraverso la quale vogliamo dare qualche spunto alle tante mamme e papà che ci chiedono “cosa poter fare a casa dopo la terapia” insieme ai loro bambini con disturbi del neurosviluppo.

Le mollette, ad esempio, sono un oggetto presente in tutte le case. Possono essere utilizzate in vari modi e contesti nelle diverse fasce di età evolutiva per stimolare lo sviluppo armonico dei bimbi. L’unica accortezza sarà di sceglierle di diverso materiale, colore e forma.

Come utilizzare le mollette per il post terapia:

  • Inizialmente la bambina/o potrà divertirsi a manipolarle ed esplorarle (con le mani, gli occhi e anche la bocca) senza conoscerne il loro vero uso. Potrà batterle fra loro o lanciarle (esplorazione sensoriale, potenziamento schemi d’azione);
  • Attraverso piccoli contenitori i bimbi potranno divertirsi a metterle dentro e fuori e piano piano potrà iniziare a dividerle per una caratteristica comune (per esempio tutte quelle blu) (potenziamento schemi d’azione, seriazione, categorizzazione);
  • Se le si agganciano al bordo del contenitore si divertiranno a staccarle e proveranno a riagganciarle (motricità fine);
  • I bimbi sono bravissimi a metterle e toglierle? È possibile ora giocare con loro a lavare i panni del bambolotto e stenderli sul filo (gioco simbolico, sviluppo del vocabolario…);
  • È possibile anche provare a costruire degli oggetti incastrando le mollette fra loro e dare un nome a ciò che avete costruito (attività prassico costruttiva e gioco simbolico);
  • Potete infine fare a gara a chi ne attacca di più sul filo o sullo stendino (coordinazione occhio mano, motricità fine, prerequisiti calcolo).

A cura dell’equipe dell’età evolutiva della Fondazione ISC Roma Litorale (Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva e Logopedisti)

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